Le opportunità del mobile advergaming sono intriganti per consumatori, inserzionisti e sviluppatori. Per il consumatore il più ovvio dei vantaggi è la possibilità di ottenere servizi di intrattenimento mobile gratuiti sui loro telefoni cellulari, e addirittura sconti o qualche promozione esclusiva, ovunque si trovino.

Perché parliamoci chiaro, chi non ha al giorno d’oggi uno smartphone in tasca? Specialmente in Italia. In uno studio che l’agenzia creativa We Are Social ha realizzato in collaborazione con Hootsuite, piattaforma per il social media management, si è scoperto che il bel paese è il terzo al mondo per l’uso di internet nel cellulare. Un’utenza di circa 40 milioni di persone di cui gran parte dichiara di preferire la connessione da mobile piuttosto che da PC. Un mercato sterminato di cui gli advergame possono costituire uno dei metodi d’aggressione. 

Perché il miglior modo per costruire relazioni e vendere prodotti, passa proprio dal telefono che abbiamo tutti a portata di mano. Si può permettere al consumatore di conversare un’attività senza attirarlo in uno spot, comunicare la propria mission e vision senza bloccarli davanti a una comunicazione unilaterale. 

Per le ragioni elencate, il mobile advergaming potrebbe rivelarsi particolarmente importante per le piccole e medie imprese: non è da poco riuscire ad abbattere uno dei più grandi limiti dello sviluppo di giochi, cioè loro costo, diventando finalmente accessibili e proficui. 

Chi è specializzato nel loro sviluppo, infatti, è dotato di sistemi per produrli con budget contenuti e con un’ottima qualità del gameplay. Per non parlare delle tempistiche: un buon know-how di questo tipo di attività consente di avere il tuo gioco già in 7/10 giorni, pronti al lancio insieme alla campagna di marketing.

A dimostrare l’utilità dei “giochi pubblicitari” è un sondaggio di Jupiter Media Metrix (Zodal, 2008)che ne elenca i vantaggi.  Innanzitutto, sono più condivisibili, tramite un banale link: come ci ricordano i sondaggi l’86% degli utenti di Internet ha trasmesso messaggi virali ad un’altra persona, mentre il 49% li ha addirittura trasmessi a più di tre persone.

I tempi di retain, non sono nemmeno paragonabili a quelli di altri tipi di pubblicità. Il tempo medio trascorso in un advergame è da 7 a 30 minuti, ben oltre il tempo impiegato guardando la pubblicità di una rivista, un chiaro vantaggio per gli inserzionisti rispetto a uno spot televisivo di 30 secondi. Le attese dal medico, al supermercato, in banca o alla posta: potreste seguire, allietare e intrattenere i vostri consumatori durante questi tempi morti, perché loro ve lo chiederanno.

Infatti, i giochi non rappresentano un fastidio da eliminare con un adblock, oppure cambiando canale. La pubblicità di un advergame viene scelta dal consumatore e viene giocata attivamente con tutti i vantaggi della tipica pubblicità digitale e la sua possibilità di poter essere analizzata e studiata. Si possono facilmente comprendere le preferenze dei clienti, adattarsi in base all’utilizzo dell’app e modulare i messaggi dati in base alle loro aspettative.

Possono generare un maggior ROI( return on investment): Mentre una campagna pubblicitaria aumenta di circa il 2% le intenzioni di acquisto o accettazione di un prodotto sul pubblico esposto ad esso, la combinazione di un advergame con il marketing online aumenta questa cifra al 12%. 

In poche parole un applicativo che non è solo un gioco ma un veicolo di comunicazione, marketing, promozione e analisi dei dati all-in-one. Affidato ai giusti professionisti può fare davvero la differenza per il brand che decide di compiere un salto di qualità.